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Centro
Territoriale Permanente, C.so Novara, 26, Torino
F.I.G.C.,
Comitato Regionale, Settore Giovanile e Scolastico
Casa
Circondariale di Torino
Torneo
di calcio
"Un pallone di Speranza"
Seconda
Edizione 2002
PRESENTAZIONE
DELL'INIZIATIVA
Il Centro
Territoriale Permanente "Croce Morelli", il Settore Giovanile
e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio e la Casa Circondariale
di Torino, indicono ed organizzano la manifestazione sportiva denominata
"Un pallone di speranza".
Tale iniziativa,
un torneo di calcio che per la prima volta in Italia assume connotati
così importanti, consente alla Casa Circondariale torinese di proporsi
agli altri istituti penitenziari che in Italia intendono avviare esperienze
di questo tipo ed offre, contemporaneamente, alla Scuola l'opportunità
di un forte rilancio sul piano educativo: il bene "istruzione"
può dispiegare enormemente le sue potenzialità riabilitative
e trasformarsi in valore effettivo.
Il torneo
si articolerà su quattro gironi, composti dai gradi scolastici
interni, il Centro Territoriale Permanente (due squadre), l'Istituto Formazione
Professionale Piemonte, l'Istituto Professionale "G.Plana",
il Polo Universitario, il Laboratorio Aurora, il Blocco C, il Blocco A
e due selezioni della polizia penitenziaria chiamate Stella Azzurra e
Fiamma Azzurra. Le scuole esterne saranno invece rappresentate dall'Istituto
per Geometri Guarini, dall'istituto Tecnico "C.Levi" di Torino,
dal Liceo Scientifico "Copernico" di Torino, dal Liceo Scientifico
"M.Curie" di Grugliasco, dall'Istituto Tecnico "E.Maiorana"
e Istituto Tecnico Commerciale Vittoriani di Grugliasco e dell'Istituto
Professionale Plana di Torino.
Il C.T.P.,
istituito nell'anno scolastico 2000/2001 presso la Casa Circondariale
di Torino, ritiene che proposte come "Un Pallone di speranza"
possano essere considerate un vero e proprio atto di nascita ufficiale
sia per la visibilità che il Centro acquisisce nei confronti dell'opinione
pubblica, sia perché la collaborazione con istituti scolastici
esterni ed interni alla Casa Circondariale rimarcano l'identità
precipua del Centro Territoriale stesso.
Promuovere e raccordare azioni che portano il segno della cosiddetta "offerta
formativa" è il ruolo istituzionale che la normativa recente
attribuisce ai C.T.P.
Al settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco
Calcio, forte delle sue esperienze acquisite da decenni sul territorio
in materia di organizzazione sportiva giovanile, e al C.T.P. torinese,
consapevole della sua importanza educativa, spetta il compito di con-certare
con gli ordini scolastici presenti nella Casa Circondariale, nonché
con le agenzie interne ed esterne, occasioni e percorsi di apprendimento
e di svago che rilancino il valore istruzione e che segnino un accorgimento
verso l'ambita meta dell'educazione permanente.

REGOLAMENTO
DI GIOCO
1-Campo
di gara- Tutte le gare si svolgeranno sul campo di calcio interno
alla Casa Circondariale.
2-Giocatori- Le squadre partecipanti dovranno presentare all'arbitro,
prima dell'inizio di ciascuna gara, un elenco dei giocatori (massimo 19,
di cui 11 scendono in campo e 7 in panchina) con nominativo, data di nascita
e numero di maglia.
In calce all'elenco dovrà essere indicato che tutti i partecipanti
sono in possesso (agli atti presso la Scuola) del certificato medico che
attesti la sana e robusta costituzione per la pratica sportiva non agonistica
a norma del D.M. 28.02.1983 e che i medesimi sono in possesso di una polizza
assicurativa, anche se cumulativa, contro gli infortuni, secondo le vigente
normative delle attività sportive scolastiche. L'elenco dovrà
essere controfirmato dal Dirigente scolastico responsabile della squadra.
3-Criteri di qualificazione- Accederanno ai quarti di finale la
migliore classificata delle squadre "interne" e la migliore
classificata delle squadre "esterne" di ogni girone. Per determinare
le classifiche si seguiranno i seguenti criteri-maggior numero di punti
(3 per la vittoria, 1 per il pareggio e 0 per la sconfitta)
-differenza reti
-maggior numero di reti segnate
-sorteggio.
Nei quarti di finale, semifinali e finali, in caso di parità, al
termine della gara si provvederà ad eseguire i calci di rigore
secondo le norme F.I.G.C.
4-Sostituzione giocatori -Le sostituzioni previste saranno illimitate-
e potranno essere eseguite anche senza interruzione del gioco, nel senso
che si potrà sostituire qualsiasi giocatore in modo "volante",
purché il giocatore sostituito sia già fuori dal terreno
di gioco quando entra il compagno che lo sostituisce.
5-Direzione gare - La direzione delle gare sarà affidata
ad un arbitro federale designato dall'AIA provinciale.
6-Giustizia sportiva - E' costituita una Commissione Giudicante
di disciplina presieduta dal Giudice Sportivo del Comitato Regionale SGS
con il compito di:
-esaminare i referti arbitrali
-compilare le classifiche
-emanare eventuali provvedimenti disciplinari (limitati, comunque al torneo)
Un giocatore espulso durante la gara, non potrà partecipare alla
eventuale gara successiva. Al giocatore che subisce tre ammonizioni (cartellino
giallo) durante il torneo, sarà comminata una giornata di squalifica.
7- Tempi di gioco - Tutte le gare saranno suddivise in 2 tempi
che avranno la durata di 30' ciascuno. L'intervallo tra i due tempi è
fissato in 5 minuti circa.
8- Normativa - Le gare si svolgeranno secondo le regole dei Giochi
Sportivi Studenteschi. Per quanto non contemplato nel presente Regolamento
ed in quello dei G.S.S. si deve far riferimento alla N.O.I.F.
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