CI SCRIVONO...

Inviateci le vostre osservazioni, suggerimenti, richieste e critiche.
Saranno tutte considerate con attenzione e ciò consentirà di migliorare e rendere più vivo questo sito.

Grazie

E-MAIL

Pubblichiamo alcune tra le prime e-mail ricevute, ringraziando tutti per questi primi riscontri positivi alla nostra uscita.

Lo spazio di questa rubrica sarà naturalmente strutturato ed ulteriormente sviluppabile in base
agli interventi che riceveremo.

Vogliamo inoltre segnalare che è in allestimento una sezione "F.A.Q." per dar risposta alle domande più frequenti.

da Nunzia T.
19 marzo 2002
Oggetto: poesia

L'indifferenza di queste sbarre
queste mura… le stesse da anni
Sputo rabbioso su questa solitudine,
oggi è più pesante.
Un urlo disperato mi sveglia dal torpore,
incombe come a squarciare questa continuità immobile
Un grido… come assorbito dal cemento (insolente nella sua impenetrabilità)
Grido riesci solo a bruciare sulle mie ferite
che in questi luoghi dal tempo indefinito
non hanno il tempo di cicatrizzare
Grida… tempo solo tempo
Grida o silenzio
Grida o tempo
Le nostre colpe (colpe?)
risuonano nel cigolio di queste catene
Cigolio che risuona come un'omelia
nel buoi di queste pareti!
Qualcuno lontano dal mio ghetto saprà ascoltare?
Riconoscerà questo suono
il sottofondo amaro
di una società che non riconosce le sue colpe?

Nunzia

Ps. Ho provato ad immaginare come ci si possa sentire nei panni di un carcerato… non so se ci sono riuscita

da Pietro C.
16 marzo 2002
Oggetto: sito e scuola

Intanto complimenti per il sito, documentato e ben organizzato: finalmente un comodo strumento di lavoro, di discussione e confronto fra operatori, utenti, cittadini comuni!
Il vostro sito consente di approfondire i temi legati alla situazione carceraria, vedere in maniera più dettagliata come essa funziona, il personale coinvolto, le attività, gli spazi, le iniziative.
Anche un quadro storico di riferimento e altre informazioni presenti nelle voci del sito permettono di migliorare la conoscenza di un ambiente tradizionalmente separato e lontano dai contesti soociali.
I temi trattati quindi rivestono grande importanza per tutti coloro che sono sensibili alle problematiche sociali ma sicuramente un interesse particolare per il mondo della scuola. Infatti, troppo spesso gli insegnanti non hanno avuto i riferimenti appropriati per affrontare argomenti così delicati quali quelli legati all'espiazione della pena e troppo spesso domande e curiosità degli studenti sono rimaste senza risposte. Insisto:non è stata sovente la cattiva volontà che non ha consentito di affrontare il nodo della reclusione ma più semplicemente è stata la mancanza di punti di documentazione a rallentare, se non ad impedire l'apertura di riflessioni e confronti sulla realtà carceraria.

Altre volte, invece, l'argomento carcere è stato affrontato da parte della scuola utilizzando, purtroppo, i luoghi comuni che circolano intorno ad esso in maniera diffusa, oppure sono state usate con una gestione del tutto superficiale, notizie, già poco approfondite, riportate dai mass media, dalla televione o dai giornali. Lo stesso ruolo degli agenti di polizia penitenziaria è completamente deformato, spesso, nel sentire comune di coloro (e sono la maggioranza della popolazione) che non vivono in prima persona l'ambiente penitenziario.

Credo che sarà importante che i centri di diffusione della cultura e dell'istruzione, in primo luogo la scuola, vengano prima di tutto informati sulle potenzialità insite nel sito, e questa opera di "propaganda e pubblicizzazione" non è una operazione semplice. Eppure sarà necessario farla se si vuole che insegnanti e nuove generazioni siano in maniera intelligente resi consapevoli e quindi coinvolti nel miglioramento e nella trasformazione di questo pezzo, piccolo ma importante, di società.

Auguri di buon lavoro.

da Odillo V.
7 marzo 2002
Oggetto: sito carcere

Ho visitato il sito e mi sembra un lavoro fatto molto bene. È curato, graficamente molto chiaro e leggibile.
Siete riusciti a rendere interessante un luogo notoriamente triste e desolante com'è il carcere. Complimenti.
Credo poter dire che la direzione abbia motivo di sentirsi giustamente orgogliosa anche per aver saputo promuovere, in questa realizzazione, la positiva collaborazione di alcune persone detenute. Anche per questo, sincere congratulazioni.

Vi auguro di proseguire su questa strada.
Odillo

da Sandro
5 marzo 2002
Oggetto: sito e reinserimento del detenuto

Innanzitutto, mi complimento con voi per la bellezza e la completezza del sito. Entrando nell'argomento proposto, vorrei dire che questa e tutte le altre iniziative che si pongono in questo ambito devono avere come fine ultimo il reinserimento "reale" del detenuto nella società, soprattutto una volta che sia ridiventato libero cittadino. Sappiamo invece che le cose non vanno esattamente così, e l'elevato numero di recidivi sta a dimostrarlo.
Essere stato in prigione rappresenta un handicap serio al momento di reinserirsi. Ebbene, se lo stato tutela ogni genere di handicap dei suoi cittadini, facilitando chi è inabile, lo stesso stato dovrebbe garantire più concretamente il recupero sociale di chi vuole tornare a vivere onestamente.

Auguri. Sandro

da Enrico
18 febbraio 2002
Oggetto: un forum tra carcere e realtà esterna?

Ho avuto modo di visitare il vostro sito e devo dire che sono rimasto impressionato assai favorevolmente.
Non conosco il direttore del carcere, ma credo che una persona che ha promosso o almeno autorizzato una iniziativa del genere sia senz'altro persona aperta e professionalmente capace.

Ho letto con attenzione gli interventi nel Forum di Turi T. e Daniele G. e concordo con quanto dicono.
Sono interessato ad intervenire prossimamente sulle questioni che sollevano, per adesso intendo solo complimentarmi per la qualità del sito (e delle persone che l'hanno realizzato).
Enrico

da Danilo R.
16 febbraio 2002
Oggetto: auguri

Auguri di cuore per la vostra iniziativa, nella speranza che lo scambio di conoscenza tra questi due mondi possa essere utili a chi sta fuori e a chi sta dentro.
Danilo R.

da Carlo P.
15 febbraio 2002
Oggetto: contatto

Sono Carlo P.,
assistente volontario, "cane sciolto" non inserito in alcuna associazione o organizzazione, di professione insegnante.
Complimenti per l'iniziativa.
Spero che questo contatto abbia un seguito al fine di scambiare informazioni e riflessioni: una finestra sul mondo, uno sguardo oltre le mura.
Arrivederci

da Sergio
14 febbraio 2002
Oggetto: valutazione sito

Ho visitato il vostro sito e mi sembra abbastanza valido sia dal punto di vista tecnico (velocità di caricamento delle pagine, grafica ecc.) che di contenuti. Mi sembra fatto abbastanza bene. Ma hanno partecipato alla realizzazione anche i detenuti? E in tal caso hanno potuto contare con aiuti esterni? Ci sono degli script flash e javascript interessanti. Ho notato però che le varie pagine sono carenti di collegamenti ad altre sezioni del sito e ogni volta bisogna ripassare dalla home page. La cosa la trovo un po' noiosa e sarebbe bene che in ogni sezione (Istituto, Norme, Operatori, ecc.) ci fosse la possibilità di saltare dall'una all'altra senza dover ritornare alla home. L'utilizzo dei frame poi è una soluzione abbastanza valida e rende tutto più ordinato ma si corre il rischio di andare incontro ad alcuni inconvenienti con i motori di ricerca e con i browser più datati. Complessivamente resta, in ogni caso, un ottimo inizio che presenta buone possibilità di sviluppo.

Complimenti quindi e buon proseguimento.
Sergio

da Laura T.
14 febbraio 2002
Oggetto: apertura sito internet

Gentili Signori,
ho letto con piacere che istituendo questo sito si è creata la possibilità di una corrispondenza. È una cosa molto buona.

Ho avuto modo di entrare nella Casa circondariale in occasione di una rappresentazione teatrale dal titolo "Una strada nel desero verde", organizzata da una Associazione amatoriale, patrocinata dalla Città di Torino. [...] una rappresentazione molto coinvolgente e significativa nella quale si diede l'opportunità ai detenuti di recitare in modo apprezzabile. Ogni dettaglio era stato curato con molto rigore e lo spettacolo entusiasmò sia il pubblico esterno che aveva potuto accedere e sia i detenuti che avevano avuto il permesso di assistere.
È ovvio che il pubblico esterno, e particolarmente la sottoscritta, uscì emotivamente provato per il luogo in cui avveniva la recita.
Sono fermamente convinta che anche ciò serva a far accrescere in ognuno di loro la consapevolezza che, nonostante abbiano sbagliato, non sono abbandonati a se stessi e quando avranno lasciato per sempre codesti luoghi potranno trovare nel mondo persone generose che accorderanno loro fiducia e poter, seppure con fatica, reinserirsi nella società.

Un augurio di cuore ai carcerati perchè domani possano trovare un sorriso.
Un augurio di buon lavoro a tutti, immaginando tutte le difficoltà con cui si scontrano ogni giorno.
Un saluto caloroso. Laura

da Elisabetta S.
14 febbraio 2002
Oggetto: complimenti

Ho letto dell'apertura del sito oggi sul giornale e mi sono collegata.
Complimenti per il lavoro svolto, non posso sfogliarlo tutto subito, ma l'ho messo fra i miei siti preferiti (anche se può sembrare strano...).

[...] mi sembra bello "aprire questa finestra", chissà che non si possano far capire meglio certe situazioni.

Saluti a tutti. Elisabetta


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