da "Un Pallone di speranza":

Un calcio ad una palla...

foto di gruppo con presidente

Antonio Papponetti attorniato da dirigenti federali, docenti, arbitri e funzionari di polizia penitenziaria sul campo di gioco della casa circondariale

 

Riuscito oltre le più rosee previsioni il primo "Corso per Arbitri Scolastici" svoltosi all'interno del carcere torinese delle Vallette

Sarebbe facile mettere in cronaca, pura e semplice, quanto abbiamo visto, ascoltato, discusso nelle prime settimane di frequentazione della nuova edizione di "Un Pallone di Speranza".
Sarebbe facile anche narrare dei corsi per "Arbitro Scolastico" con poche asciutte parole e fare un elenco dei tanti che sono riusciti ad ottenere un bel attestato. Avremmo speso un tempo enormemente minore e, comunque, compiuto il nostro dovere: informare!
Ma non avremmo raggiunto lo scopo, non potremmo, in tal caso, affermare che i sentimenti, ciascuno di noi, ovvio, ne possiede uno spettro di varia gamma, siano stati espressi su carta proprio come ce li sentiamo nell'intimo. Questo vorremmo fare e questo tentiamo di esternare.

Tutti sappiamo che se Mario calcia una palla e Giulio la riceve portandosela avanti col tacco per poi calciare nel sette il gol delle meraviglie, sarà stata una gran bella giocata. Sappiamo anche che se Hamed, quando arbitra una gara tra compagni, sfoggia competenze inusuali e polso fermo verso atteggiamenti arroganti, avrà diretto con bravura e si meriterà applausi personali appaganti.
Ma saremo proprio in pochi a saperlo: dieci di noi che hanno visto la gara, sei agenti che ci hanno accompagnato e trecento detenuti che hanno assistito al match. Poca roba, racchiusa tra quattro alte mura o, al di più, in una chiacchiera tra gli addetti ai lavori. Non basta.

Perché Hamed si è deciso ad iscriversi al corso arbitri? Perché Mario, studente al Liceo di Grugliasco, ha accettato di venire in carcere per giocare una gara di football? Certo, il primo avrà voluto variare una vita grama con un'esperienza nuova, il secondo tentare di conoscere il mondo, anche il più contorto, anche il più tenebroso e farsene una ragione, ma per far comprendere le valenze di queste prove e sentire sulla propria pelle che certe regole del gioco possono anche essere comparate alle regole della vita o che l'esistenza umana è anche fatta di duri esami da superare, non sarebbe stato sufficiente il passa parola, un avviso in bacheca o poco più.

L'arbitro Trentalange con, a sinistra, l'ispettore Arrigo e a destra il vicedirettore MinerviniCi voleva comunicazione ad alti livelli, ci volevano personaggi noti che trasmettessero il messaggio e, proprio perché molto noti, attirassero la dovuta attenzione. Così la cassa di risonanza di giornali, radio e tv ha informato che Alfredo Trentalange avrebbe coordinato il "Corso per Arbitri Scolastici", che Stefano Farina avrebbe "fatto" lezione, che Antonio Papponetti, nuovo presidente nazionale del Settore Giovanile e Scolastico, avrebbe premiato i corsisti assistito alle gare e che tanti altri bei personaggi sarebbero "entrati" in carcere a dare il loro valido contributo.
Papponetti e il preside del CTPIl Presidente Nazionale con il preside dell'I.T.I.S. Carlo LeviGiorgio Bergesio con l'insegnate Cornaglia

Il calcio giovanile e, appunto, Scolastico!
A sinistra Papponetti e il preside del CTP, al centro il Presidente Nazionale con il preside dell'Istituto Tecnico Carlo Levi, a destra, Giorgio Bergesio con l'insegnante Corrado Cornaglia

Il successo, volenti o nolenti ad accettarlo, sta tutto qui, nel far sapere tramite le persone giuste che alle "Vallette"
si faceva qualche cosa di buono, che c'era gente "in" a dirigere, a parlare, a comunicare. Che un mero calcio al pallone poteva diventare una gran bella botta di vita!

 

 

Il torneo "Un pallone di speranza" è giunto nella fase cruciale e avvincente

Oddio, tutto ciò è soltanto il primo strato, ovvio, perché la riuscita della manifestazione è dipesa da tanti altri piccoli fattori.
L'assistente capo Pisano e l'ispettore MuruDalla gente in gamba del Comitato Regionale SGS, con Giorgio Bergesio in testa, dagli splendidi, disponibili agenti di Polizia Penitenziaria che hanno dimostrato una competenza organizzativa non comune, dalle capacità umane, culturali e di… gusto del direttore Pietro Buffa con tutti i suoi collaboratori e dalla disponibilità del settore arbitrale che ha profuso energie in tutte le direzioni per assolvere un compito promesso e mantenuto alla grande.

Ma non basta in quanto anche i detenuti hanno fatto la loro parte sia in campo che a teatro dove era montata la scena delle premiazioni del "Corso per arbitri".

In questa occasione una piccola cosa ci ha colpito ed è stato quando il presidente regionale LND Inversi ha consegnato il premio ad un corsista che, poco prima, era stato anche il capitano di una delle squadre scolastiche scese in campo contro gli studenti esterni. Appena è stato pronunciato il suo nome (è uno straniero, troppo difficile da intendere!) ed è stato invitato al tavolo della presidenza è venuto giù il teatro tanti sono stati gli applausi dei suoi "colleghi" di braccio.

Anche questo, forse, è un buon segno.


Articolo di Viburzio Solmi
(tratto dalla pubblicazione "Giovani Speranze",
mensile F.I.G.C. -marzo 2002)


Squadre partecipanti al torneo
Una delle squadre partecipanti al torneo
Una delle squadre partecipanti al torneo
In posa, prima dell'inizio della gara, alcuni dei veri protagonisti del torneo, Com'è facile intuire le partite vengono preparate con minuzia e le discussioni non fanno altro che far crescere l'interesse per un torneo importante

 

Martedì 29 gennaio 2002
L.S. Copernico- C.T.P. (B)
Giovedì 31 gennaio 2002
ITIS Maiorana - Plana C.C
Fiamma Azzurra - Blocco A
Lunedì 4 febbraio 2002
ITG Guarini - Arcobaleno
Blocco C - Laboratorio Aurora
Mercoledì 6 febbraio 2002
I.S. Vittorini - C.F.P.
ITC Levi - C.T.P. (A)
Martedì 12 febbraio 2002
I.P. Plana - C.T.P. (B)
Il Tricolore - Polo Universitario
Giovedì 14 febbraio 2002
L.S. Marie Curie - Blocco A
Stella Azzurra - C.F.P.
Lunedì 18 febbraio 2002
L.S. Copernico - I.P. Plana
Polo Universit. - Arcobaleno
Mercoledì 20 febbraio 2002
ITIS Maiorana - Stella Azzurra
C.T.P. (A) - Blocco A
Giovedì 28 febbraio 2002
I.S.Vittorini - Plana C.C.
I.T.C. Levi - Fiamma Azzurra
Lunedì 4 marzo 2002
I.P. Plana - Laboratorio Aurora
Arcobaleno - Tricolore
Mercoledì 6 marzo 2002
L.S.Marie Curie - Fiamma Azzurra
Stella Azzurra - Plana C.C.
Martedì 12 marzo 2002
ITIS Maiorana - I.S.Vittorini
L.S.Marie Curie - ITC C. Levi
Giovedì 14 marzo 2002
ITG Guarini - Polo Universitario
L.S. Copernico - Blocco C
Lunedì 18 marzo 2002
ITIS Maiorana - C.F.P.
ITC C. Levi - Blocco A
Mercoledì 20 marzo 2002
L.S. Copernico - Laboratorio Aurora
C.T.P. (A) - Fiamma Azzurra
Lunedì 25 marzo 2002
I.S. Vittorini - Stella Azzurra
C.T.P. (B) - Blocco C
Lunedì 8 aprile 2002
L.S. Marie Curie - C.T.P. (A)
I.P. Plana - C.F.P.
Mercoledì 10 aprile 2002
I.P. Plana - Blocco C
C.T.P. (B) - Laboratorio Aurora
Venerdì 12 aprile 2002
ITG Guarini - Tricolore
Copernico - Blocco C
R
4-1
G
7-0
1-0
L
1-0
1-3
M
7-1
1-1
M
3-3
3-1
G
2-0
4-0
L
2-1
0-6
M
2-3
0-2
G
4-1
1-6
L
2-0
5-1
M
7-2
4-3
M
4-2
n.d.
G
8-2
n.d.
L
5-3
1-1
M
1-4
0-3
L
n.d.
4-2
L
5-2
0-2
M
7-2
3-4
V
2-0
7-2
Quarti di Finale
Martedì 16 aprile 2002
I.T.G Guarini - ITIS Maiorana
Fiamma Azzurra - Stella azzurra
...
Giovedì 18 aprile 2002
L.S. Copernico - L.S. Marie Curie
Arcobaleno - Laboratorio Aurora
...
G
8-7
8-6
...
L
2-4
2-3
...
Semifinali
Lunedì 29 aprile 2002
I.T.G Guarini - Fiamma azzurra
L.S. Marie Curie - Laboratorio Aurora
...
G
1-0
2-3
...
Finali
Mercoledì 15 maggio 2002
I.T.G. Guarini - Laboratorio Aurora
L.S. Marie Curie - Fiamma azzurra
...
G
5-4
5-2
...

Le Premiazioni si terranno

Mercoledì 29 maggio 2002

presso il salone-teatro della casa circondariale


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