VISITA

Commissione Giustizia del Senato alle Vallette

Casa Circondariale di Torino

Casa Circondariale di Torino

Giovedì 21 marzo 2002, la Commissione Giustizia del Senato ha visitato la Casa Circondariale di Torino.

"L'eterno problema continua a essere il lavoro all'interno del carcere. Ci sono progetti per la "detenzione attenuata" che hanno già dato i loro frutti, ma senza lavoro la pena è insostenibile". A parlare è Gianpaolo Zancan, eletto nelle liste dei Verdi e vice presidente della Commissione Giustizia del Senato, che ieri ha visitato il carcere delle Vallette assieme ai colleghi senatori Elvio Fassone (Ds) e Furio Gubetti (Forza Italia). Il gruppo di parlamentari è stato accompagnato dal direttore Pietro Buffa in una visita a tutti i reparti. Unico appunto fatto al carcere: la carenza di educatori. "Sono 6 per 1200 detenuti, è una follia" aggiunge Zancan.

Prima del carcere delle Vallette, i senatori della Commissione Giustizia avevano visitato il carcere di Novara. "Ci sono celle con 8 detenuti, siamo al di sotto di qualsiasi standard di civiltà. Lunedì invieremo una segnalazione al ministero" ha detto ancora il vice presidente Zancan.

Diversa la situazione delle Vallette, "Dove le celle sono occupate da due detenuti, che possono diventare quattro nelle situazioni di emergenza. Ma questo è un livello accettabile, oltre si va a ledere un elementare principio di civiltà" è ancora il parere di Zancan. "Vogliamo capire il motivo di questo disequilibrio" aggiunge Gubetti. Per quanto riguarda il problema del lavoro, secondo Fassone "bisogna riuscire a interessare le imprese, avviare meccanismi di decontribuzione".

[Tratto da "La Stampa" del 22/3/2002]

 


 

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