| Parte per il secondo anno
l’idea lanciata da alcuni redattori della rivista tematica Il Contesto
nell’intento di istituire un ponte di comunicazione tra il carcere e la
società civile. Dopo un primo anno di rodaggio, che ha visto un’ottima
partecipazione di pubblico, i detenuti rinchiusi nella VI sezione del
padiglione A, la cosiddetta sezione Prometeo, potranno ricominciare a
scrivere i loro testi da pubblicare e far circolare in rete. Teatro per
evadere è il nome del blog nato dalla collaborazione dei giovani giornalisti
de Il Contesto con CAST e il regista teatrale Claudio Montagna, che anima
ormai da diversi anni l’attività teatrale all’interno della sezione. Proprio
l’esperienza del teatro in carcere, che nelle modalità intraprese dal
regista torinese fornisce numerosi e importanti momenti di riflessione
umana ed esistenziale, è il centro di quello che diventerà un vero e proprio
diario on line, aggiornato settimanalmente con racconti e pensieri generati
dai laboratori del mercoledì. Teatro per evadere, dunque, ma anche da
“far evadere”, utilizzando naturalmente il medium più antico del mondo,
il solo consentito in carcere: la carta. La redazione del Contesto si
occuperà di raccogliere gli scritti dei detenuti, che non sempre avranno
come oggetto esclusivo il teatro (una categoria apposita è stata dedicata
alle cosiddette parole libere). I testi saranno poi ricopiati e pubblicati
on line sul blog, in forma di post a commento libero, e messi all’attenzione
dei “bloggers” e dell’intero popolo di internet. Questo porterà ogni settimana
a raccogliere commenti, opinioni, proposte, si innescheranno dibattiti
on line che verranno stampati e consegnati ai detenuti della sezione,
che avranno a loro volta la possibilità di rispondere. Teatro per evadere
è in Italia il primo esempio di comunicazione tra carcere e società civile
attraverso l’utilizzo della forma blog. Il sito sarà on line a partire
dal 15 aprile all’indirizzo www.dentroefuori.org |